Abbiamo una notista politica perfetta, di ricambio eventuale

Maurizio Crippa
Vincenzo Fiorentini
Maria Pia Banchelli
Enrico Venturoli
Roberto Carletti
L’homo sacer è la codificazione nell’ordinamento giuridico di alcune situazioni umane marginali definite come “nuda vita” e come tali considerate uccidibili ma non sacrificabili (in quanto per la loro condizione particolare non soggette alla pena capitale). La “nuda vita” è ricompresa in quello “stato di eccezione” perfettamente legale che permette l’eliminazione fisica di intere categorie di cittadini che non sono integrabili nel sistema politico.
Quello che rimane è, per l’appunto, solo la “nuda vita” rimessa al libero arbitrio del potere sovrano che, come notava Aristotele, può distinguere tra il semplice “vivere” e il “vivere bene”. In questo senso può essere inquadrata la fattispecie del bambino indesiderato (nuda vita) e classificato come rifiuto ospedaliero come, allo stesso modo, può essere letta la tragedia di Eluana, anch’essa nuda vita o “cadavere vivente, senza vita-senza morte” (Antigone, 853) e quindi uccidibile. La vita indegna di essere vissuta non è più un concetto etico ma politico.
Si può concordare con quanto scritto da Foucault: “L’uomo moderno è un animale nella cui politica è in questione la sua vita di essere vivente”.
Francesco Patini
"Maurizio Crippa, vicedirettore, è nato a Milano un 27 febbraio di rondini e primavera. Era il 1961. E’ cresciuto a Monza, la sua Heimat, ma da più di vent’anni è un orgoglioso milanese metropolitano. Ha fatto il liceo classico e si è laureato in Storia del cinema, il suo primo amore. Poi ci sono gli amori di una vita: l’Inter, la montagna, Jannacci e Neil Young. Lavora nella redazione di Milano e si occupa un po’ di tutto: di politica, quando può di cultura, quando vuole di chiesa. E’ felice di avere due grandi Papi, Francesco e Benedetto. Non ha scritto libri (“perché scrivere brutti libri nuovi quando ci sono ancora tanti libri vecchi belli da leggere?”, gli ha insegnato Sandro Fusina). Insegue da tempo il sogno di saper usare i social media, ma poi grazie a Dio si ravvede.
E' responsabile della pagina settimanale del Foglio GranMilano, scrive ogni giorno Contro Mastro Ciliegia sulla prima pagina. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, che non sono più bambini"
